SISTEMA DI VALUTAZIONE DEL PERSONALE

Si è tenuta in data odierna, su convocazione dell’Amministrazione, la riunione avente all’ordine del giorno “dPCM recante determinazione dei limiti e delle modalità di applicazione delle disposizioni dei titoli II e III del D.lgs. 27/10/2009, n° 150 al Ministero dell’economia e delle finanze e alle Agenzie Fiscali – sistema di valutazione”.

L’Amministrazione ha preliminarmente illustrato i contenuti della proposta, senza però aggiungere molto a quanto già riportato nella documentazione messa a disposizione delle parti sociali; ed ha altresì annunciato la volontà di istruire una commissione congiunta Amministrazione-OO.SS. al fine di monitorare la procedura valutativa.

La Uilpa MEF , dopo aver comunque preventivamente ringraziato l’Amministrazione per l’apertura dimostrata, nei confronti dei rappresentanti dei lavoratori, con l’odierna convocazione, pur apprezzando la proposta riguardante l’organismo congiunto, ha però fatto presente che tale volontà di coinvolgimento si sarebbe potuta estrinsecare magari comprendendo i rappresentanti dei lavoratori all’interno del gruppo di lavoro che ha elaborato l’impianto proposto al tavolo, poiché la condivisione andrebbe intrapresa già al momento di scrivere le regole; successivamente, ha esposto con fermezza i propri dubbi riguardo il merito della proposta relativa all’argomento in discussione, evidenziando in particolare:

  • l’evidente sbilanciamento della componente soggettiva, anzi unicamente discrezionale della valutazione sulle competenze individuali, che si baserebbe su una analisi alquanto indefinita su vari comportamenti dei lavoratori, di cui non vengono specificati né gli indicatori di valutazione né gli obiettivi da raggiungere, a danno della componente oggettiva (performance della struttura di appartenenza ed assiduità partecipativa);
  • non è descritta l’esistenza di un iter procedurale che preveda un colloquio iniziale, una verifica intermedia ed un eventuale contenzioso in caso di controversie, che vista la procedura prevediamo saranno alquanto numerose, relative alla valutazione finale effettuata;
  • se tale sistema verrà applicato già a decorrere da Gennaio 2017, non si capisce come il personale verrà portato a conoscenza, già da quella data, dei termini riguardanti la procedura a cui saranno sottoposti, né come faranno i cd “valutatori”, di cui non è chiara l’identità, dal momento che, come chiarisce la stessa Amministrazione, “seguiranno un apposito percorso formativo nel corso del 2017 che garantisca la capacità tecnica ed etica di svolgere tale funzione nel modo migliore”, e che dunque, per stessa ammissione dell’Amministrazione, non saranno subito in grado di svolgere tale compito nelle condizioni migliori. La circostanza assume contorni ancora più gravi se si considera che, non avendo tale sistema carattere sperimentale, avrà ben presto ripercussioni economiche su trattamento accessorio e, come anticipato dal Capo Dipartimento, sulle future progressioni economiche.

Al termine dell’incontro, l’Amministrazione ha comunicato che sono in corso di emissione i provvedimenti che assegnano le Posizioni organizzative, e che a marzo saranno corrisposti gli importi, comprensivi di arretrati da gennaio 2016, relativi agli aumenti contrattuali derivanti dalle Progressioni economiche appena concluse. A tal proposito, tutte le OO.SS. presenti hanno richiesto all’Amministrazione di calendarizzare, al più presto, un incontro per definire le somme da accantonare per le Progressioni economiche che andranno a gravare sul FUA 2017.

Roma, 21 dicembre 2016

                                                                                              

Il Coordinatore Generale Sostituto                        Il Vice Coordinatore Nazionale

             Valerio Romito                                                Pantalea Anzalone