Disperata ricerca di consensi per le elezioni RSU....

Spesso ci rendiamo conto che il vero ostacolo alla conoscenza non è l'ignoranza, ma la presunzione di sapere. Questa riflessione si applica perfettamente alla situazione attuale.

Alcuni rappresentanti sindacali, spinti più dalla ricerca di consenso in vista delle elezioni RSU che dalla reale preoccupazione per la sicurezza dei lavoratori, hanno mostrato una carente competenza sulla sicurezza, non conoscendo le normative sul gas radon e la sicurezza sul lavoro.

Questi rappresentanti diffondono preoccupazioni ingiustificate, senza comprendere le azioni già intraprese dall'Amministrazione,  adottando un atteggiamento presuntuoso si rischia di alimentare allarmismi infondati e dannosi.  Non comprendono il ruolo delle figure previste dal D.lgs. 81/2008, come il Responsabile del Servizio di Prevenzione e Protezione (RSPP) e il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS).

La loro presunzione di sapere si scontra con la realtà dei fatti e rischia di risultare deleteria. Tale mentalità arrogante potrebbe, ribadiamo, generare allarmismo immotivato tra i lavoratori.

La situazione si complica ulteriormente se consideriamo che alcuni di questi soggetti non sembrano nemmeno comprendere appieno il loro ruolo di "rappresentanti sindacali". Invece di valutare le reali problematiche, si limitano a lanciare accuse infondate, sollevando preoccupazioni ingiustificate.

Ignorano che la divulgazione non autorizzata di atti interni, costituisce una violazione delle normative e delle procedure. La scarsa conoscenza delle normative interne e il disprezzo per le regole sono sintomi di una gravissima irresponsabilità.

Le critiche ai RLS e le insinuazioni su legami con altri sindacati sono del tutto dannose.  Alcuni stanno cercando di usare la salute dei lavoratori come strumento per guadagnare consenso nelle elezioni RSU.

I RLS nel caso fossero venuti a conoscenza di problematiche inerenti alla salute dei lavoratori le avrebbero diffuse al personale interessato. Dato che gli stessi sono stati eletti dall'assemblea dei lavoratori e sono al servizio esclusivo di questi, non delle sigle sindacali. Chi mina la loro credibilità sta violando i principi di correttezza e rispetto nei confronti di chi si impegna seriamente per la sicurezza dei lavoratori.

Mentre noi siamo in prima linea nella difesa della salute dei lavoratori, come dimostrato dalla campagna della UIL "zero morti sul lavoro", alcuni sembrano più interessati a guadagnare punti per le imminenti elezioni RSU. È vergognoso cercare di manipolare la salute dei lavoratori per fini elettorali.

Non tollereremo ulteriormente questo comportamento e ci aspettiamo delle smentite immediate per le insinuazioni diffamatorie e la disinformazione diffusa. La nostra posizione è chiara: L'impegno per la sicurezza dei lavoratori resta fermo, e si continuerà a contrastare la disinformazione. Si ricorda che il procurato allarme è un reato penale.

Ci aspettiamo scuse per i colleghi coinvolti a cui garantiamo il massimo supporto legale.

Roma, 2 aprile 2025

                                            Il Coordinamento

 

In allegato la nota RSU

 

I sottoscritti Rappresentanti dei lavoratori per la sicurezza hanno sempre condannato l'uso strumentale della sicurezza nei luoghi di lavoro.

Le dichiarazioni in un comunicato di un’O.S. sul gas radon rivelano una totale mancanza di conoscenza della materia e rischiano di creare allarmismi, tra il personale, del tutto infondati.

Non possono essere in alcun modo divulgati atti interni dell’Amministrazione da parte dei sottoscritti RLS, tra l’altro figura eletta dai lavoratori e sempre al loro servizio.

Si evidenzia anche che, qualora si fossero ravvisate problematiche inerenti la salute dei lavoratori, avremmo ovviamente provveduto a diffondere la dovuta informativa e ad attivare chi di dovere.

Non possiamo accettare questi atteggiamenti irresponsabili.

La sicurezza dei lavoratori non deve essere sfruttata per fini elettorali.

 

RLS MEF di sede

Giulia Bultrini - Massimo La Bella - Alessandro Pantoni

Valerio Romito - Giuseppe Ruscio - Marco Serafini

 

 

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