RTS: SI PREDICA MALE E SI RAZZOLA… PEGGIO!!!

Com’è noto la UILMEF si pone in assoluto disaccordo con la normativa che esclude a priori il 25% del personale dal compenso accessorio, e con il giudizio della Pubblica Opinione, influenzato dalla chiave di lettura “brunettiana”, che vede i pubblici dipendenti – esclusivamente - come soggetti affetti da “fannullonismo conclamato”.
Riteniamo errato, d’altro canto, che l’Amministrazione, non abbia trovato il tempo di pensare ad azioni che nel concreto potessero migliorare le condizioni di lavoro dei dipendenti e, invece, non ha avuto nessuna remora a determinare, con la soppressione delle DTEF, il modo per aumentare in maniera scriteriata il loro carico di lavoro e trasformarli in capri espiatori, forse per giustificare il malcontento della gente comune.
Ci saremmo aspettati un trattamento diverso dell’Amministrazione Centrale rispetto agli sforzi, prodotti dal personale, per ridurre le problematiche dell’utenza allo sportello e sostenere il carico di lavoro delle nuove RTS. Invece, il personale è stato “ringraziato” con un netto taglio delle competenze accessorie, in particolar modo quelle relative alla distribuzione delle somme di cui alla legge n.350/2003, art. 3 comma 165, la cosiddetta “cartolarizzazione”. In pratica all’aumento del carico di lavoro, corrisponde una diminuzione del compenso.
Ma, non è finita, perché dal 2013 dovremmo anche essere valutati in maniera assolutamente obiettiva dal SIVAP (scevra da ogni possibile “inquinamento personale” del dirigente di turno), sulla base della performance individuale, con il probabile inserimento, come già evidenziato, nella fascia del 25% di personale che, grazie al buon Brunetta, non beccherà un quattrino, il tutto in assenza di regole certe nell’ambito delle RTS che continuano a trascinarsi in attività estenuanti, senza un Decreto di Riorganizzazione.

                                       IL PASSATO GOVERNO HA PREDICATO MALE?
                       TRANQUILLI: C’È UN’AMMINISTRAZIONE CHE RAZZOLA……PEGGIO!!!    

  Roma, 23 aprile 2012                                                                Il Coordinatore Generale
                                                                                                 BORDINI Andrea G.