Diffida per violazione delle procedure di assegnazione e comunicazione degli obiettivi di performance – Richiesta di immediata rettifica e sospensione degli effetti valutativi per il personale dell’Ufficio II e IV della Ragioneria generale dello Stato di Roma.
Le scriventi Organizzazioni Sindacali formulano la presente significando quanto segue.
Premesso che il Sistema di Misurazione e Valutazione della Performance (SMVP) del MEF,adottato nel 2017 e mai formalmente modificato o sostituito, costituisce atto generale vincolante ai sensi dell’art. 7 del d.lgs. 150/2009 e impone la preventiva comunicazione ai dipendenti di:
- obiettivi assegnati alla struttura;
- indicatori e target;
- baseline di riferimento;
- attività e progetti da realizzare.
Per tale via, la preventiva conoscibilità degli obiettivi è condizione necessaria e indefettibile per la legittimità della valutazione ed ai sensi degli artt. 3, 7, 8 e 9 del D.Lgs. 150/2009, la valutazione individuale deve essere: trasparente, basata su criteri preventivamente comunicati, riferita a elementi verificabili del valutato, coerente con gli obiettivi organizzativi e individuali formalmente assegnati.
Nello stesso senso le linee guida del DAG (2017) ribadiscono che la mancata comunicazione preventiva degli obiettivi costituisce violazione procedurale grave e pertanto la valutazione effettuata in assenza di tali presupposti è viziata da illegittimità, in quanto il valutato deve essere posto in condizione di conoscere e orientare la propria attività verso i risultati attesi.
In tale contesto, ai sensi del D.P.R. 105/2016, l’OIV è responsabile della regolarità, trasparenza e correttezza dell’intero processo valutativo e deve intervenire in caso di violazioni del SMVP o delle norme vigenti.
Altresì, pare opportuno evidenziare che la giurisprudenza amministrativa ha già stabilito che la valutazione è illegittima se il dipendente non è stato previamente informato degli obiettivi e dei criteri. Gli orientamenti consolidati ribadiscono che la valutazione non può basarsi su elementi non controllabili dal valutato, che la mancata trasparenza del processo valutativo integra violazione dell’art. 97 Cost. e dei principi di buona amministrazione e che la valutazione basata su elementi non controllabili dal dipendente integra violazione dei principi di correttezza amministrativa, proporzionalità, ragionevolezza, controllabilità, imparzialità e buona amministrazione, con conseguente responsabilità dell’Amministrazione per l’adozione di atti viziati.
Ciò premesso, le scriventi evidenziano che numerose lavoratrici e lavoratori dell’Ufficio II e IV della Ragioneria generale dello Stato di Roma hanno segnalato che non è stata loro fornita alcuna informazione preventiva circa obiettivi, indicatori, target relativi all’anno 2024, né in sede di assegnazione né successivamente, con evidente compromissione dell’intero processo valutativo e con effetti negativi e penalizzanti sulla distribuzione del FRD 2024.
Tale omissione costituirebbe violazione del SMVP, del D.Lgs. 150/2009, delle Linee guida DFP e dei principi generali dell’azione amministrativa.
Pertanto, le scriventi Organizzazioni Sindacali diffidano formalmente l’Amministrazione datoriale a:
1. sospendere con effetto immediato ogni conseguenza derivante dalla valutazione SIVAD 2024, ove basata – come risulterebbe – su obiettivi non previamente comunicati ai lavoratori, con particolare riferimento agli effetti sulla distribuzione del FRD 2024, atteso il vizio procedurale e sostanziale dell’intero processo.
2. Procedere alla rettifica integrale delle valutazioni già effettuate, in quanto affette da violazione degli artt. 3, 7, 8 e 9 del d.lgs. 150/2009, delle Linee guida DFP 2017, del SMVP MEF e dei principi di buona amministrazione, con ripristino dei punteggi e delle fasce economiche spettanti ai lavoratori.
3. Ripristinare immediatamente il corretto processo di assegnazione degli obiettivi, garantendo:
- comunicazione formale, tracciabile e preventiva degli obiettivi;
- pubblicazione degli indicatori e dei target;
- accessibilità al monitoraggio continuo della prestazione per verificare lo sviluppo dei risultati attesi e raggiunti;
- coerenza con i principi di controllabilità e trasparenza;
- rispetto delle competenze dell’OIV ai sensi del D.P.R. 105/2016.
A tal fine, le scriventi OO.SS. chiariscono che in difetto si riservano di assumere tutte le necessarie iniziative a tutela delle lavoratrici e dei lavoratori, non escluso il supporto dei nostri uffici legali.
La vicenda appare di particolare delicatezza, importanza e urgenza e pertanto si resta in attesa di riscontro scritto alla presente nel breve termine.
Distinti saluti.
FP CGIL Roma e Lazio UIL FP Roma e Lazio
il Coordinatore Regionale del Comparto Il Capo Dipartimento
Paolo Falcone Nicola Privitera
FP CGIL Roma e Lazio UIL FP MEF
per il Coordinamento Regionale MEF il Coordinatore Territoriale
Francesco Sasso Pasquale Ruggiero
