Eravamo rimasti che le graduatorie delle Progressioni Economiche Orizzontali 2025 sarebbero uscite a breve.
Forse, però, al MEF il concetto di “a breve” ha un significato diverso: sembra coincidere con un lustro.
Nel frattempo, altre Amministrazioni hanno già definito l’ipotesi di accordo per le progressioni del 2026, con la conseguente definizione anche del FRD 2025.
Al MEF, invece, i lavoratori continuano ad attendere.
Questa situazione alimenta un sentimento sempre più diffuso di rassegnazione e amarezza. C’è chi guarda ormai alla pensione come all’unica via d’uscita, come se fosse l’unica risposta possibile a un’attesa che sembra non finire mai.
Noi crediamo che non debba essere così.
Vi invitiamo ad alzare la testa, a ritrovare l’orgoglio di appartenere a questa Amministrazione e a lottare insieme, con determinazione e unità, per il rispetto dei nostri diritti.
Meritiamo attenzione, rispetto e tempi certi. Meritiamo che il nostro lavoro venga riconosciuto e valorizzato.
Noi siamo lo Stato. Ogni giorno garantiamo servizi essenziali con professionalità, competenza e senso del dovere. Proprio per questo non dobbiamo mai convincerci di valere meno o di doverci accontentare.
Abbiamo il diritto di contare, il diritto di essere ascoltati e il diritto di pretendere un’Amministrazione che riconosca il valore delle proprie lavoratrici e dei propri lavoratori.
Perché chi crede nel proprio valore non si rassegna: si unisce, si fa sentire e costruisce il cambiamento. Insieme possiamo ottenere di più. Insieme possiamo pretendere il rispetto e l’attenzione che meritiamo.
Roma, 17 luglio 2026
Il Coordinamento
