La UILFP MEF denuncia con forza una situazione che non può essere minimizzata: l’Avviso di manifestazione d’interesse al co‑working è stato pubblicato senza gli allegati che dovrebbero indicare sedi e postazioni disponibili.
Un Avviso privo delle informazioni essenziali non è un Avviso: è un atto monco, inutilizzabile, per le dovute valutazioni.
Il documento richiama più volte:
«Allegato 1» e «Allegato 2» con sedi e postazioni disponibili
«…sedi territoriali individuabili tra quelle riportate negli allegati…»
Ma gli allegati non ci sono.
Non pubblicati.
Non accessibili.
Non consultabili.
E mentre l’Amministrazione pretende che vengano fatte valutazioni senza atti.
Noi abbiamo aspettato che le OO.SS. vicine all’amministrazione che scrivono grazie a noi e abbiamo firmato un buon accordo scrivessero qualcosa.
Invece Nessuna presa di posizione.
Nessuna richiesta di chiarimento.
Nessuna tutela immediata dei lavoratori.
Non sia mai che disturbino l’amministrazione nel sonno più completo …
Un silenzio che pesa, perché quando gli atti sono incompleti e i diritti vengono compressi, chi rappresenta i lavoratori ha il dovere di intervenire, non di voltarsi dall’altra parte.
La UILFP MEF chiede con urgenza:
l’invio immediato degli allegati mancanti;
il rispetto rigoroso delle procedure, perché la superficialità amministrativa non può ricadere sui dipendenti.
La UILFP MEF non accetta che questa situazione venga normalizzata.
Non accetta che i lavoratori vengano lasciati senza informazioni.
Noi ci siamo.
E continueremo a esserci, anche quando altri preferiscono non disturbare.
Roma, 1 luglio 2026
Il Coordinamento
