banner mef

  

LE PAROLE PESANO, GLI IMPEGNI RESTANO

Quando si supera il limite dell’immaginazione, poi si è costretti a rispondere. E allora lo ricordiamo volentieri allo “scrivano fiorentino”: le parole non scorrono leggere come l’Arno. Pesano.

Soprattutto quando si parla di tutela dei lavoratori, perché gli impegni presi con i colleghi non si abbandonano lungo la strada.

Sulla riforma della Giustizia Tributaria abbiamo partecipato a un’assemblea unitaria, richiesta dai lavoratori e riguardante diverse sedi dell’Emilia‑Romagna. In quella sede era stato assunto un impegno chiaro: agire insieme.

Dopo numerosi tentativi di costruire una posizione condivisa, però, abbiamo ricevuto soltanto un “due di picche”. Qualcuno ha preferito sfilarsi, lasciando il campo. E i fatti parlano più delle parole: su questa vicenda – come su molte altre – le risposte concrete ai colleghi le abbiamo date solo noi. Basta leggere i comunicati.

C’è chi preferisce fare passerella con politica e amministrazione, promettendo per il futuro nei convegni. Noi preferiamo essere presenti oggi, concretamente, con e per i lavoratori.

Ogni lavoratore, di ogni dipartimento, merita la stessa attenzione e la stessa considerazione. Quando questo principio viene meno, le parole diventano vuote e le aspettative vengono tradite.

Lo sappiamo: fare sindacato è faticoso. Non porta vantaggi personali, non offre comodità. È una missione. Ed è molto diverso dall’essere sempre e comunque a disposizione dei “padroni”.

Roma,22 maggio 2026

                                Il Coordinamento

Attachments:
File
 LE PAROLE PESANO GLI IMPEGNI RESTANO.pdf