A seguito dell’emanazione della circolare relativa all’attribuzione delle posizioni organizzative 2026 per il personale funzionario, stanno emergendo numerose e rilevanti criticità che destano forte preoccupazione.
Ad oggi, non risulta che tutti i funzionari siano stati formalmente informati in merito all’assegnazione della posizione organizzativa presso il proprio ufficio. Una simile carenza configura un grave deficit di trasparenza e correttezza amministrativa, con il concreto rischio di compromettere i principi di equità e pari trattamento tra il personale. Qualora tale situazione fosse confermata, si configurerebbe una possibile violazione dell’Accordo sulle posizioni organizzative, che prevede, tra l’altro, la trasmissione via email a tutti i funzionari dei progetti oggetto di valutazione ai fini dell’attribuzione degli incarichi.
Ancora più discutibile appare il criterio di attribuzione adottato, che sembrerebbe fondato in via prioritaria – se non esclusiva – sul possesso del titolo di laurea. Un’impostazione di questo tipo risulta riduttiva e penalizzante, poiché non valorizza adeguatamente l’esperienza professionale, le competenze maturate e il contributo concreto apportato dai lavoratori all’organizzazione.
Riteniamo, pertanto, necessario che i Dirigenti che non abbiano ancora provveduto assicurino con urgenza un’informazione completa, chiara e tempestiva a tutto il personale interessato, sanando una situazione che non può essere ulteriormente tollerata.
Allo stesso modo, si sollecita una revisione complessiva della procedura e dei criteri di attribuzione, superando la logica della priorità basata sulla sola laurea e introducendo parametri più equi, trasparenti e coerenti con la reale articolazione delle competenze e delle responsabilità.
Invitiamo tutte le lavoratrici e i lavoratori a segnalarci eventuali criticità, anomalie o situazioni specifiche, al fine di consentire un’azione sindacale incisiva e puntuale a tutela dei diritti di tutti.
La partecipazione attiva è essenziale per contrastare scelte organizzative inique e per promuovere un sistema realmente fondato sulla valorizzazione del merito e delle professionalità.
Roma, 27 aprile 2026
Il Coordinamento
