Pregiatissimi,
nelle recenti occasioni di confronto, la UIL ha più volte evidenziato la necessità di riportare al centro dell’azione di questo Dicastero le lavoratrici e i lavoratori, cui va riconosciuto il merito dei risultati conseguiti dall’Amministrazione. Tali risultati, infatti, non rappresentano un fatto casuale, bensì l’esito dell’impegno quotidiano del personale, che merita attenzione, ascolto e adeguate condizioni di tutela.
Il rinnovato contributo della UIL ai lavori del tavolo negoziale ha consentito di favorire una gestione più attenta e puntuale delle tematiche relative ai pagamenti e agli istituti accessori. Ciò nonostante, riteniamo che ulteriori passi siano indispensabili per garantire un quadro di regole chiaro e coerente.
In particolare, appare improcrastinabile definire, mediante un’intesa condivisa tra le parti, una policy organica e trasparente sul lavoro agile. Restano infatti ancora da chiarire:
- le effettive utilità dell’attuale impostazione rispetto al precedente regime delle giornate non usufruite;
- il criterio che impone una presenza obbligatoria pari almeno al 50% dei rientri;
- il ruolo valutativo del dirigente in situazioni nelle quali siano già intervenute certificazioni del medico di famiglia e del medico competente;
- gli ampi margini di discrezionalità dirigenziale rispetto a un sistema che in passato prevedeva parametri più definiti.
Parimenti, si ritiene necessario intervenire sul sistema di valutazione del personale, affinché esso garantisca oggettività e trasparenza. Eventuali modifiche al ribasso apportate dalla dirigenza devono essere adeguatamente e puntualmente motivate, prevedendo inoltre l’istituzione di un tavolo paritetico deputato all’esame delle contestazioni.
In tutti i precedenti incontri è stato espresso l’impegno a individuare soluzioni condivise prima di procedere a nuove applicazioni organizzative. Riteniamo quindi essenziale tradurre tali impegni in atti concreti.
Alla luce di quanto esposto, la UIL chiede cortesemente la convocazione di un incontro nel più breve tempo possibile, al fine di ristabilire la necessaria centralità dei lavoratori e garantire un quadro regolatorio chiaro e coerente con le esigenze dell’Amministrazione e del personale.
In attesa di urgente riscontro, si porgono distinti saluti.
Roma, 2 dicembre 2025
Il Coordinatore Generale Il Coordinatore Sostituto Il Vice Coordinatore Il Responsabile Nazionale
Andrea G. Bordini Nicola Privitera Pantalea Anzalone Giuseppe Ruscio

