Rigidità incomprensibili, assenza di visione e totale mancanza di leadership
La nuova ipotesi di policy sul lavoro agile al MEF rappresenta l’ennesima conferma di un’impostazione rigida, punitiva e completamente scollegata dalle reali esigenze del personale e dei servizi al cittadino.
È necessario dirlo con chiarezza: chi ha approvato queste scelte – Amministrazione e Organizzazioni Sindacali presenti al tavolo – si assume la responsabilità di un modello senza visione, senza programmazione e senza alcuna leadership.
Una linea che mortifica professionalità, motivazione e qualità del lavoro pubblico.
Il personale del MEF merita attenzione, ascolto e strumenti che migliorino davvero l’organizzazione, non regole calate dall’alto che complicano l’operatività quotidiana e penalizzano chi garantisce ogni giorno il funzionamento dei servizi.
Questa policy non risponde ai bisogni del Ministero, non rispetta le persone e non migliora i servizi al cittadino.
È tempo di cambiare rotta.
La UILPA continuerà a battersi per un modello di lavoro agile moderno, equilibrato e orientato ai risultati, non per un ritorno al passato mascherato da innovazione.
Roma, 25 novembre 2025
Il Coordinamento

