Si comunica che pervengono segnalazioni da parte del personale in merito a presunte incongruenze nella valutazione delle abilitazioni professionali dichiarate ai fini dell’attribuzione del punteggio nella procedura di progressione economica orizzontale (PEO) 2024.
In particolare, viene rappresentato che alcune abilitazioni tecniche (es. abilitazione alla libera professione di geometra), conseguite in epoca antecedente alla riforma universitaria (L. 341/1990 e L. 509/1999), non risultano valutate per il personale appartenente all’area dei funzionari, mentre le medesime abilitazioni risultano invece considerate come titolo per il personale appartenente all’area degli assistenti.
Tale difformità appare determinata dal fatto che, per i funzionari, l’Amministrazione richiede titoli accademici (laurea o titoli post-laurea) come presupposto per la valutazione dell’abilitazione, mentre per gli assistenti la stessa abilitazione professionale viene riconosciuta come titolo tecnico di livello post-secondario.
Si evidenzia che, nel contesto storico di riferimento, tali abilitazioni costituivano il massimo livello di qualificazione tecnica conseguibile, con valenza formativa e professionale equivalente alle attuali abilitazioni post-laurea, e pertanto la diversa valutazione potrebbe configurare una disparità di trattamento non giustificata.
Si propone, pertanto, di valutare un approfondimento interpretativo in merito ai criteri di equiparazione e di riconoscimento dei titoli abilitanti, al fine di garantire uniformità di trattamento e coerenza con i principi di equivalenza sostanziale e pari opportunità tra aree professionali onde evitare inutili contenziosi.
In attesa di riscontro urgente alla presente si porgono distinti saluti
Roma, 17 novembre 2025
Il Coordinatore Generale Il Coordinatore Sostituto Il Vice-Coordinatore Il Responsabile Nazionale
AndreaG. Bordini Nicola Privitera Pantalea Anzalone Giuseppe Ruscio

