Progressioni: risultati concreti, impegno costante della UIL

Con la UIL al tavolo di confronto, si fa la differenza.

Non parole, ma risultati concreti: in pochi giorni, su nostra richiesta, sono stati chiusi tre accordi fondamentali per i lavoratori — CUT, RIMBORSI e PEO 2025.

La UIL ha ribadito all’Amministrazione una linea chiara: mettere al centro la professionalità, la dignità e il giusto riconoscimento del personale.

Abbiamo chiesto e ottenuto che le progressioni economiche diventino un appuntamento annuale, garantendo così continuità e valorizzazione diffusa delle competenze.

Sull’accordo PEO, firmato da tutte le OO.SS., la UIL ha preteso continuità, trasparenza e meritocrazia.

I parametri restano invariati per assicurare un quadro stabile e coerente, mentre è stato garantito il passaggio per un ulteriore 50% del personale potenzialmente ammesso alla procedura.

L’anzianità di area è stata portata a 26 anni, adeguandola alla reale data di istituzione: un segnale concreto di attenzione alla storia e alla crescita professionale dei lavoratori.

Inoltre, la UIL ha ottenuto l’inserimento dei corsi di perfezionamento universitari tra i titoli valutabili, riconoscendo così il valore della formazione e dell’impegno individuale.

Sul fronte della trasparenza, abbiamo chiesto che, nelle graduatorie definitive, siano pubblicati i nominativi e che ogni variazione di punteggio sia comunicata e motivata preventivamente al lavoratore interessato: una garanzia di equità, rispetto e correttezza procedurale.

Abbiamo anche posto con forza la questione dei colleghi transitati tra le aree (seconda e terza) con decorrenza 28/12/2023.

La valutazione riferita all’area precedente, infatti, rischia di creare squilibri ai fini del punteggio finale.

Per questo, la UIL ha chiesto di assicurare il pieno riconoscimento del servizio nell’area superiore, come già previsto per i neoassunti dello stesso periodo, così da evitare disparità di trattamento tra lavoratori con la medesima anzianità.

👉 Fare sindacato, per la UIL, significa negoziare, ottenere risultati e dare voce ai lavoratori, con serietà e responsabilità.

Non ci fermiamo ai tavoli: costruiamo ogni giorno soluzioni concrete che migliorano la vita professionale di chi lavora.

Roma 12 novembre 2025

                                       Il Coordinamento