CONSIP.... CHI?

Abbiamo appreso da alcuni giornali che il Ministro Tria si è recato in visita ufficiale presso la sede della Consip nei giorni scorsi e che là avrebbe incontrato "per la prima volta" il nuovo vertice della società.

Apprendiamo con stupore che il Ministro non aveva mai incontrato prima di allora il neo-Presidente della Consip, nominato dallo stesso Ministro pochi giorni fa al vertice della società, già suo stretto collaboratore prima alla SNA e da pochi mesi al MEF, con l'incarico di Capo Dipartimento DAG.

Ci chiediamo quindi come sia stato scelto il candidato per la presidenza della società, considerato che la procedura di nomina prevederebbe, come minimo, che il Ministro, prima di proporre un nominativo, accerti le competenze e le professionalità del candidato, in base alla normativa sulle nomine nelle società partecipate dallo Stato.

Questa occasione serve per evidenziare i motivi di inopportunità che avrebbero dovuto spingere ad una scelta diversa, dal momento che il DAG è il Dipartimento che ha compiti di indirizzo, monitoraggio e controllo sulla Consip per il Programma Acquisti e che lo stesso DAG stipula con la stessa società una Convenzione dal valore di circa 30 milioni di euro annui.

Appare chiaro a tutti che la stessa persona non può assumere due vesti diverse nella Convenzione DAG-Consip, sia come Capo Dipartimento con funzioni di controllo, sia come Presidente della società controllata e finanziata dal DAG, e in questo senso speriamo che il Collegio sindacale della società faccia i dovuti approfondimenti.

Secondo noi sarebbe stato preferibile evitare che il Capo Dipartimento DAG, soggetto vigilante, fosse nominato Presidente della società controllata (Consip), in contrasto con le regole sul conflitto di interessi e sulla trasparenza nell'affidamento degli incarichi.

Ma evidentemente il Ministro ha ritenuto che non ci fosse alternativa alla nomina del Capo Dipartimento DAG al vertice di Consip, nonostante i recenti casi, anche giudiziari, che hanno evidenziato l'inopportunità del cumulo di cariche sulla stessa persona.

Ci auguriamo che il Ministro sappia che nel frattempo il Capo Dipartimento DAG ha anche nominato un nuovo dirigente dell'Ufficio del DAG che cura i rapporti con la Consip, prendendolo anche in questo caso direttamente dal mondo della SNA e dandogli inoltre già un incarico aggiuntivo nella Commissione del concorso per funzionari MEF: al riguardo, vogliamo evidenziare che ultimamente stanno diventando troppo numerosi i "movimenti" di personale dalla SNA al DAG, forse perchè qualcuno al MEF ritiene che non ci sono altri dirigenti adeguati a ricoprire certi ruoli e certi incarichi.

Come UILPA continueremo a vigilare, come abbiamo fatto anche in passato, sulle questioni riguardanti i rapporti tra il MEF e la Consip e sulla vigilanza del Ministero sulla società, troppo spesso del tutto inefficace, e continueremo a segnalare all'attenzione del Ministro e della pubblica opinione le situazioni - comprese le proposte di nomine di personale esterno al MEF che stanno caratterizzando la "nuova gestione" del DAG - che, secondo il nostro parere, sono in contrasto con il quadro normativo vigente e con i principi di tutela del merito e delle professionalità umane interne al MEF.

Roma, 26 novembre 2018                                                                         IL COORDINAMENTO

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